Il 19 e 20 febbraio 2012 appuntamento al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza per conoscere le nuove annate
Il 19 e 20 febbraio 2012, al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza torna Vini ad Arte, la presentazione ufficiale del Romagna DOC Sangiovese Riserva. La manifestazione, aperta (continua…)
“Il Veneto è a livello mondiale un incredibile ed eccellente modello produttivo”. Lo ha ribadito l’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato, in occasione dell’Anteprima Amarone 2008 a Verona, dove (continua…)
PerchĂ© un vino si presenta in un modo anzichĂ© un altro. Cosa succede in cantina o in vigna per far sì che un vino abbia determinate caratteristiche? Come e quanto può influire la mano dell’uomo durante la fase di vinificazione? A queste e a molte altre domande risponderemo (continua…)
Di seguito pubblichiamo per i nostri lettori una serie di interessanti manifestazioni e iniziative legate al mondo del vino e della gastronomia. (continua…)
L’area storica di produzione del Prosecco difende il suo pedigree… E’ questo il titolo dell’articolo pubblicato sul The New York Times dell’11 gennaio, dedicato al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, la storica espressione di uno dei vini fenomeno del nuovo millennio. Non a caso, (continua…)
“Incrocio Manzoni” è una tipologia di vitigno proveniente soprattutto dalle zone del nord Italia. Il nome di questo vitigno deriva dall’agronomo Luigi Manzoni che visse (continua…)
Fino al 1800, il nebbiolo dava origine a vini dolciastri vittima delle basse temperature che interrompevano la fermentazione. Nonostante tutto però, giĂ allora, quest’uva era circondata da sacra considerazione ed era decantata da poeti, locandieri e dall’immancabile Plinio il Vecchio, sempre presente nelle faccende vinose dell’impero Romano. Ma chi si è mai chiesto quando inizia la storia “ufficiale” del nebbiolo? (continua…)
A volte, col calice in mano, sentirete qualcuno che parla di ossidazione del vino. Di cosa si tratta? Di solito è definito ossidato un vino che ha avuto un contatto prolungato con l’ossigeno. I cambiamenti nel vino sono evidenti sia nel colore sia nel sapore. I rossi tendono a imbrunire, e ad avere depositi mentre, i bianchi, diventano di colore bruno/rossiccio. Al naso si avranno sentori più o meno accentuati di ruggine fino ad arrivare a sensazioni di marsala. Occorre tenere presente, però, che ci sono tipologie di vino come Marsala, sherry, certe vernacce sarde o Madeira dove l’ossidazione è voluta per donare particolare finezza al vino.
Forse non tutti sanno che la tecnica di cottura dei cibi cambia il gusto e i principi nutritivi di ciò che cuciniamo. Cotture alla griglia e fritti possono portare alla formazione di sostanze nocive per il nostro corpo. La cottura in acqua, nella fattispecie bolliti e simili, comportano la perdita di nutrienti importanti per il nostro organismo. E se l’ideale sarebbe nutrirsi di cibi crudi evitando, carni di ogni tipo, la cottura a vapore, antica tecnica della notte dei tempi, pare sia l’unica a garantire qualità nutritive e gusto.
Prima di passare alla raccolta delle uve occorre assicurarsi che le uve siano in perfette condizioni. Non è sufficiente che abbiano il giusto grado zuccherino ma che non presentino anche ammaccature, muffe o marcescenze. Se non si hanno queste accortezze, si rischierà di rovinare sia le uve sane sia il mosto con conseguente danneggiamento del prodotto finale. Una volta raccolte sono poste in cassette e trasportate subito in cantina. Certe aziende utilizzano espedienti per preservare gli aromi primari contenuti nelle bucce delle uve. Si raccoglie, infatti, in piena notte o si utilizzano espedienti come il ghiaccio secco e tecnologie per garantirsi profumi fini.