(…) Fino agli anni settanta, le diverse zone del chianti hanno subito una serie di dinamiche politiche e commerciali che sfociavano in una sorta di caos produttivo che vedeva l’uso di uve bianche fino ad un 30% dell’uvaggio stesso. Per un vino beverino, di poco impegno e che mal reggeva il tempo.
Testo a cura di F.Magnani
(segue dalla prima) Il disciplinare dell’epoca nasce principalmente per un’esigenza commerciale, a tutela di un’area qualitativamente superiore che oggi riconosciamo nel “Classico”. Nel 1500 il chianti era, infatti, il vino più contraffatto oltre che il più esportato. Gli inglesi lo amavano e i produttori e commercianti di ogni risma producevano vino chiamandolo col nome del più famoso chianti. (continua…)
“Nebbiolo Prima” l’esclusivo evento dedicato al vino apre le sue porte al pubblico per un giorno
Una giornata alla scoperta delle Langhe, dei meravigliosi saliscendi ricamati di vigneti, e un occasione unica: degustare in anteprima tre grandi vini piemontesi: Barolo, Barbaresco e Roero. Tutto questo è Nebbiolo Prima Open, in programma sabato 19 maggio, dalle 14 alle 19, presso le Antiche Cantine della Luigi Calissano, sotto l’Hotel Calissano ad Alba (Cuneo). (continua…)
Per tutti gli amanti del prosecco segnaliamo questa bellissima manifestazione: Vino in Villa dal 19 al 21 maggio 2012
Dalla Danimarca al Giappone fino alla Russia le cucine del mondo si danno appuntamento sulle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore per sposare un vino divenuto un successo internazionale. A Vino in Villa, evento (continua…)
La primavera sta sbocciando ed è il momento migliore per un anticipato Vinitaly 2012. Non c’è opportunità migliore di incontrare i leader del settore e conoscere quelli che saranno i 5 TREND del 2012 per il Vino Italiano. Ecco un riassunto delle nostre interviste:
Trend #1 - Social Media: Senza dubbio sarà questo il trend più importante per il vino italiano. I produttori di vino, grandi o piccoli che siano, stanno esplorando i Social Media (specialmente Facebook e Twitter) per scoprirne le opportunità. La grande novità è che spesso i piccoli produttori emergono meglio di quelli più grandi, perché hanno storie quotidiane da raccontare. Continuiamo a “postare”! (continua...)
Con l’entrata in vigore della “Notifica di modifica degli allegati dell’accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d’America sul commercio del vino” la Denominazione di Origine Prosecco trova tutela sul mercato a stelle e strisce. (continua…)
Il 19 e 20 febbraio 2012 appuntamento al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza per conoscere le nuove annate.
Il 19 e 20 febbraio 2012, al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza torna Vini ad Arte, la presentazione ufficiale del Romagna DOC Sangiovese Riserva. La manifestazione, aperta alla stampa, agli operatori del settore e al pubblico, darà l’opportunità di conoscere questo straordinario vitigno, il Sangiovese, che nei giorni seguenti, si presenterà nelle espressioni toscane di Chianti Classico, Brunello di Montalcino e Vino Nobile d i Montepulciano.
Nelle acque del Nord Italia è stato registrato un consistente incremento delle popolazioni di lucioperca, una specie ittica pressoché sconosciuta nel nostro paese fino a pochi decenni fa e, di recente, comparsa anche nel Lario dove, nel 2009, il pescato ha raggiunto e superato la tonnellata. (continua…)
“L’Unione Europea non brilla per coraggio sulla questione dell’etichettatura, ma piuttosto che niente è certamente meglio piuttosto. Considero anzi questo Regolamento un primo passo verso una etichetta che dia informazioni chiare ed esaustive ai consumatori”. E’ il giudizio dell’assessore alla tutela dei consumatori del Veneto Franco Manzato sulla pubblicazione avvenuta oggi nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del regolamento in materia, che entrerà in vigore tra venti giorni e al quale i Paesi membri dovranno adeguarsi entro tre anni. (continua…)
Occorre essere davvero degli esperti per bere vino? No di certo, sfatiamo per l’ultima volta vi, prego, questa idea. Queste righe sono il risultato di una riflessione costretta dalle diverse mail che ricevo dove leggo domande di persone che, anche se preparate sull’argomento, sono intimorite dall’assaggio dell’alcolico liquido. Allora non pago m’immergo nei ritrovi vinosi di Ravenna e Cesena e mi limito ad ascoltare i gruppi di amici appassionati che si dilettano col calice in mano a favellare di assurdità enoiche che intimidiscono anche il più appassionato dei degustatori. “…E poi si lamentano se il mondo del vino è in crisi – mi sono trovato a pensare- vuoi vedere che il motivo del calo dei consumi è proprio la paura di degustare?” (continua…)