È giusto ricordare, per maggiore chiarezza, che oggi il tocai non può essere più chiamato in questo modo per via della diatriba legale persa dall’Italia con l’Ungheria che ne rivendicava l’origine del nome. Il problema però è che il “tocai” italiano nulla a che vedere con il“tokaji Aszú”. Questi, nasce da uve “furmint”, che non è “tocai”, così come non lo sono nemmeno tutti gli altri vini prodotti nella zona del “tokaji Aszú”. 
C’è una terra dolce e aspra, fresca e calda particolarmente legata al vino. Crocevia di culture che vede uomini in grado di dare origine a vini dai tratti artigianali per quanto originali. Di cosa stiamo parlando? (continua…)